Qualche stratega diceva che avrebbero attaccato Napolitano. La novità che un cartello, all’inizio della manifestazione, così diceva: «Grazie a Napolitano, grazie a Fini, le persone oneste e giuste stanno con voi».
Giuseppe Civati che al No B day c’era
Non mi abbandonerò a facili entusiasmi, da “tifoso” della politica. Mi limito a un misurato e razionale commento: ah ah ah ah ah ah.
Su Juve-Inter, voglio essere lucido e non abbandonarmi allo svaccamento classico del tifoso. Quindi mi limito a un razionale, e misurato, commento tecnico: ah ah ah ah ah.
Un altro post di politica? Avrei tante cose belle di cui scrivere: racconti, film… Però come si fa, in un paese come questo, con un presidente come questo, a non “impicciarsi”? Anzi, come Ciceruacchio/Manfredi , detto alla romana, a nun impicciasse. E così, oggi, anche se mi trovo in Francia, idealmente sono con le persone in piazza in Italia.
Per il rispetto della costituzione, per la moralità, per la giustizia. Per una Italia più dignitosa. No B day, giusto esserci.
Sul blog de iMille propongo una riflessione sulla vicenda di Paolo Ruffini, esemplificativa, dello stato delle cose televisive del nostro paese. Eccola.
Quale dovrebbe essere, secondo lei, l’approccio del Pd rispetto a sabato (No B Day)?
Per quanto mi riguarda, la parola chiave deve essere «condivisione». Che non vuol dire certo «appiattimento». Serve un dialogo vero con un movimento che parte dalla società, dai cittadini normali, e che chiede semplicemente un’Italia perbene. … Senza subalternità ma senza estraneità.Walter Verini (direttore di YouDem e “uomo ombra” dell’altro W.V. )
Il resto dell’intervista rilasciata a Il Riformista la trovate qui.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Matteo 5 11-12
Il titolare della ditta aveva detto che il Regno dei Cieli apparteneva ai puri di cuore, ai misericordiosi, agli assetati di giustizia, non mi sembrava ci fossero distinzioni legate al genere. Qualche dipendente zelante si sente in diritto di stabilirle. Qualcun altro, giustamente, risponde.
«confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo: magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento. Siccome è eletto dal popolo…Ma io gliel’ho detto… confonde la leadership con la monarchia assoluta…. poi in privato gli ho detto… ricordati che gli hanno tagliato la testa a… quindi statte quieto».
Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati
Facciamo così. Facciamo finta di non sapere chi è Gianfranco Fini e mettiamo a confronto questo, ormai mitico, “fuorionda” con l’intervista di Enrico Letta, vicesegretario del PD, pubblicata dal Corsera lunedì.
«Come ha detto Bersani, consideriamo legittimo che, come ogni imputato, Berlusconi si difenda nel processo e dal processo. Certo, legittimo non vuol dire né opportuno, né adeguato al comportamento di uno statista…».
Secondo voi chi rappresenta meglio il sentire di un democratico?
Spiega Rosy Bindi, presidente del PD a proposito della manifestazione del 5 dicembre (“No B Day”):
”Il principale partito dell’opposizione non va in piazza a chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio, eventualmente ascolta la piazza poi prende decisioni e assume comportamenti che nelle sedi proprie siano efficaci.
Intervistato da Francesco Costa, spiega Alessandro Toffu, responsabile dell’organizzazione dell’evento :
«La nostra manifestazione è una protesta, la protesta delle persone che non ce la fanno più. La politica ha il compito di trasformare questa protesta in proposte concrete per creare un’alternativa».
Sono due posizioni che possono trovare un punto d’equilibrio? Secondo me si e si poteva fare qualcosa di più. Eppure nelle scorse settimane, se solo si nominava “il NO B Day” dalle parti del Partito Democratico, si rischiava la scomunica. E quei pochi che addirittura aderivano (Civati, Scalfarotto, Marino, Realacci) erano considerati degli eretici pericolosi. Cose che accadono a chi sta diventando bravissimo a non demonizzare l’avversario, ma è ancora più bravo a demonizzare se stesso.
“Uhmm. D’accordo. C’era una volta…”
“Una volta quando?”
“Tutte le volte in una sola. Tanto tempo fa e in questo stesso momento.”
“Tutt’e due?”
“Si, sempre tutt’e due.”
“Com’è possibile?”
“Vuoi che ti racconti questa storia o no?”
“Si…”Audrey Niffenegger, La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo
Non sono certo che esistano, davvero, romanzi, film, canzoni, che cambiano la vita in assoluto. Ma so che tanti romanzi, canzoni, film, fumetti, hanno segnato diversi momenti della mia vita. Non capita sempre, però ogni volta che accade è una piccola magia. continua a leggere…
Bene pubblico, recentemente privatizzato dal Ministero del Tesoro mediante D.L. 25 settembre 2009, n. 113a poi convertito in legge , D.D.L. n.113bis, recante “disposizioni urgenti in merito di beni e servizi pubblici”.
Per saperne di più, ecco il nostro vocabolario democratico.
