Salta al contenuto

Il cuore dice Nichi

20 gennaio 2010

Brutto titolo lo so: sembra una canzone di Gigi D’Alessio.

Ma forse, tutto sommato, non dispiacerebbe al personaggio. Uno che parla della politica come grande narrazione e e usa parole insolite da queste parti, come sentimento e passione, per raccontare la sua Puglia, quella che ha governato per cinque anni.
Parlo di Nichi Vendola che, domenica, corre contro Francesco Boccia e i suoi scomodi padrini nelle Primarie del Centro-Sinistra per le regionali pugliesi.  

Anzi, dovremmo dire ricorre, in senso agonistico, visto che Nichi ha vinto già nel 2005 la stessa competizione, con lo stesso avversario. E ricorre, in senso polemico, contro la sentenza del PD di D’Alema che gli ha voltato le spalle, in nome di una alleanza con l’UDC mai concretizzata.

A Nichi è rimasto soltanto l’appoggio del suo sbrindellato movimento Sinistra e Libertà, incapace finora di concretizzarsi in una presenza sensibile sul territorio.

Nichi è solo ma, come recita il magnifico slogan della sua campagna, è solo con(tro) tutti. Conta sulla sua gente, quello che lui chiama “il popolo della Puglia”.

Quel popolo che già cinque anni fa lo portò a vincere le primarie e poi le regionali. Un bel momento per tutti quelli che credono che la politica possa essere di più che economicismo e alleanze stabilite a tavolino, per puro calcolo elettorale. Vendola fece, allora, quello che in tanti proclamano ma pochissimi praticano. Parlò a tutti, ma non cerco di compiacere nessuno. Andò in giro per la Puglia con la sua identità diversa di (ex-post-super) comunista e gay, di rivoluzionario e credente. E raccontò la sua regione differente: lontana dai circuiti patinati del Berlusconismo, vicina ai drammi di chi vive in quel pezzo di sud, così vivo, così martoriato.

Non voto in Puglia e non conosco abbastanza la politica pugliese, per dare un giudizio articolato sull’operato di Vendola come Governatore della regione. Alcune posizioni e alcune battaglie le ho capite. Altre no. Ci sono luci ed ombre sulla primavera pugliese. E schizzi di fango ne partono in continuazione.
Ma se, domenica fossi lì a scegliere, la testa forse potrebbe avere dei dubbi, il cuore no, direbbe Nichi.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 163 other followers