Skip to content

La felicità è una vignetta calda

2 maggio 2012

Quando morirò, la strip finirà e penso che sia così che deve andare. Tutte le cose devono avere una fine…

Charles Schulz, intervistato da Michael Barrier

L’ultima striscia dei Peanuts (le “noccioline” di Charlie Brown & Co) venne pubblicata sui quotidiani americani il 13 Febbraio del 2000.

Charles Schulz, l’uomo che in punta di matita li aveva raccontati per cinquant’anni, se ne era andato la notte prima.

Un decennio dopo, mi ritrovo a scriverne dopo aver letto, con una certa commozione, la prima avventura dei Peanuts fabbricata dai Kaboom studios, la factory cui è stato affidato il brand fumettistico dei bimbi nocciolina.

La felicità è una coperta calda scritto da Stephan Pastis e da Craig Schulz (il figlio di Charles) e disegnato da Bob e Vicki Scott, è la prima storia inedita di Charlie Brown & Co dalla scomparsa del loro creatore.

La vicenda mette in scena il rapporto di dipendenza tra Linus  e l’amata coperta: uno dei grandi topoi delluniverso nocciolinesco.

Lo fa con garbo e con misura. Con uno stile estremamente fresco e “contemporaneo”: un (curioso) climax drammatico apre la prima tavola ed innesca, nelle pagine successive un lungo flashback, animato da tutti i personaggi della serie e da una densa serie di gag visive.

Ce n’è abbastanza dal punto di vista grafico, perché questo gioiellino narrativo  possa vantare, in  copertina, il titolo roboante di primo “graphic novel”  della storia dedicato ai Peanuts, in ossequio alla moda contemporanea di infilare il termine  “romanzo grafico” in ogni operazione promozionale che riguardi il fumetto.

Eppure l’abito editoriale non fa (sempre) il monaco fumettistico.

Leggetele le pagine di questo/a graphic novel  e, sia si tratti di colossali splash page, sia di  dinamiche vignette  con i personaggi in fuga da un’inquadratura all’altra, scoprirete che, al fondo, questi dispositivi visivi non fanno altro che dilatare/condensare il ritmo delle strip originali di Schulz.

Non potrebbe essere diversamente.

Lo stile dei Peanuts non è dato solo dal segno grafico, dalle icone dei protagonisti, dalle battute di questo o quel personaggio, ma dall’orchestrazione dei tutti questi elementi all’interno di un inimitabile ritmo seriale.

Un ritmo che si sviluppa in poche vignette, perché in quello spazio editoriale limitato Schulz ha trovato, nel tempo, attraverso un lungo lavoro di cesello narrativo, la realizzazione compiuta del suo storytelling, della sua poetica.

Come se fosse la metrica di una poesia, come se fosse la partitura di un brano musicale, le vignette della striscia  rappresentano nei Peanuts il percorso di un’emozione disegnata.

Se la felicità è una coperta calda funziona è perché ci immerge comunque in quel ritmo seriale, perché riattiva quel bisogno di spingere l’occhio una vignetta più in là. Sul finale della “strofa grafica” dove Linus chiosa serafico, Lucy commenta caustica, Charlie Brown spalanca gli occhi, Snoopy scrive sul tetto della cuccia.

A ben vedere il vero romanzo grafico, parlando di Peanuts, è quello “in progress” che Charles Schulz ha portato avanti per cinquant’anni, giorno dopo giorno, striscia dopo striscia, vignetta dopo vignetta.

Anche ora che quel brav’uomo se ne è andato nel Paradiso dei cartoonist  e dei brachetti, ne abbiamo bisogno. Perché per noi innamorati di coperte, grandi cocomeri e ragazze dai capelli rossi,  la felicità continua ad essere una vignetta calda.

Oltre che in onore di  Snoopy questo post nasce anche  per la benevolenza di un altro cagnolino:  Cliff, la mascotte di Bao Publishing, l’editore che in Italia pubblica  Le felicità è una coperta calda.   Grazie agli amici di Bao per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima l’opera tra pochi  lettori sorteggiati e (dunque)  fortunati.

About these ads
3 commenti leave one →
  1. 3 maggio 2012 6:22 pm

    uomo beato! :-D

Trackbacks

  1. Supertelebloggone 2012 « Sono Storie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 439 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: