I protocolli della Madonnina (non storia di un non complotto)

Ogni volta che a un gruppo di persone si insegna a odiarne un altro, si inventa una menzogna per fomentare l’odio e giustificare un complotto.

Will Eisner, Il complotto

Impazza su youtube un video scadente (il non link è una non dimenticanza),  che mette in dubbio quanto avvenuto al Duomo di  Milano domenica scorsa. Sulla questione si è acceso anche un certo dibattito fra blogger di razza (cito Civati e Sofri per riassumere), anche se , alla fine della fiera, sembrano tutti d’accordo nel definirlo una stupidaggine.  A me la cosa ha fatto venire in mente il capolavoro postumo del maestro del fumetto Will Eisner,   Il complotto. La storia segreta dei protocolli dei savi di Sion.  La “non storia” di tutti i “non complotti”.
I  Protocolli dei Savi di Sion sono un fantadocumento che testimonierebbe l’esistenza di una elite giudaica, dominatrice del mondo. In realtà, come è noto, il documento fu fabbricato, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, dalla polizia zarista per giustificare l’ennesima (nella storia) repressione anti-ebraica.  Umberto Eco  rievoca la vicenda in Sei passeggiate nei boschi narrativi e nell’introduzione al fumetto di Eisner.
Il romanzo grafico ha il pregio di descrivere, con straordinaria asciuttezza narrativa, quanto  – infischiandosene dei fatti – una colossale menzogna possa diventare il fulcro di teorie cospirazioniste di grande successo.

In effetti, come accade oggi per il video diffuso in rete, la “non storia” dei Protocolli è costruita su un cumulo di sospetti pretestuosi, elementi ambigui, che è, dunque, possibile interpretare come fatti taciuti. Attraverso l’alibi della segretezza  si può argomentare o negare qualsiasi cosa, senza sentirsi in obbligo di fare i conti con la realtà. Anzi l’onere della prova è ricacciato tutto sulle spalle di chi, con buon senso, cerca di mostrare la fallacia delle teoria cospiratoria. L’assunto  del cospirazionista nei confronti delle critiche è: “Il complotto non c’è? Dimostramelo, tu, allora”.

Poco importa se, anche nel caso del video di oggi, basterebbe una lettura onesta – per esempio quella di Luca – a mettere in evidenza tutte le incongruenze della non storia. La forza della teoria cospiratoria non è, però, negli elementi di coerenza interna, quanto piuttosto nella sua capacità di trovare all’esterno, nei sentimenti del lettore/interprete, il proprio completamento. Nel caso del video, parliamoci chiaro, molti di noi si sentirebbero  confortati nello scoprire  B capace di architettare tutta questa messinscena per  proprio tornaconto.
Siamo in fondo portati, come il detective Mulder di X-Files con gli Ufo, a voler credere a quattro immagini accozzate alla buona (o alla cattiva),  pur di confermarci nelle nostre peggiori certezze.  E cerchiamo in quel video l’impossibile rassicurazione che,  alla fine di questa barzelletta lunga sedici anni, potremo ancora sorridere.

Annunci

3 pensieri su “I protocolli della Madonnina (non storia di un non complotto)”

  1. Ciao, sono Luca (l’autore dell’articolo sulla ridicola ipotesi complottista che hai linkato).

    Per prima cosa volevo ringraziarti appunto per la citazione e in secondo luogo volevo ribadire anche qui che si può accusare Berlusconi di “sfruttamento” della situazione perché in questo è davvero un maestro (e mica è un male, dal mio punto di vista), ma certe idee sono davvero assurde in partenza..

    Un saluto 😉

    1. Grazie a te per il post. Sai quale la cosa più allucinante delle teorie complottiste? Che si “reggono il gioco” le une con le altre. In un commento sul video bufala ho letto: “E’ incredibile quello che possono fare. D’altronde si sa che sono riusciti a far credere di essere stati sulla Luna…”
      🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...