Come la pioggia

La lontananza è come il vento, diceva Modugno, mentre per me è come la pioggia.

Quando ti bagni e rimani per troppo tempo umido, rischi che i sentimenti soffrano di reumatismi per tutta la vita.

Il senso di colpa è la cervicale.  Da due anni che piove, il dubbio di comprarmi un ombrello m’ è venuto solo adesso.

Il gaucho mi manda una mail, di quelle che di solito ci scambiamo a continenti di distanza, anche se – per fortuna  – in questi giorni malandati, possiamo confortarci di persona, personalmente.

E trova parole belle e profonde, che raccontano la sua storia e anche la mia, inevitabilmente. L’altro giorno, prima che la Nube Purpurea fermasse il tempo, ero in aeroporto e riflettevo sulle stesse cose.

Negli ultimi anni, io e il Gaucho siamo stati fisicamente distanti, troppo distanti. Eppure, paradossalmente, non siamo mai stati così vicini, dai tempi in cui dividevamo una stanza per la notte e un tappeto per il giorno.

E’ bello avere un fratello.

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