Fra la Via Emilia e il West

La mia geografia dell’Emilia, dove mi trovo per la prima volta, è tutta giocata su rimembranze musicali, echi letterari e sapori fumettistici.

Una Bologna piccola così: da Piazza Grande a via Paolo Fabbri 43, dai portici romanzeschi di Loriano Macchiavelli a quelli illustrati da Andrea Pazienza.

Ieri, poi, incontrando il cartello per Correggio, ho avuto la tentazione di deviare di 29 km, dalla meta fissata, per andare a trovare dj Freccia e radio virus.

E, anche se so che è impossibile,  una di queste sere in una trattoria, mi piacerebbe incontrare quei geni di Raviola e Bonvicini. Non in carne e ossa ma come si sarebbero disegnati loro stessi in un fumetto, ovvero Magnus e Bonvi, con una spessa linea d’inchiostro e nuvolette dense di fumo e intelligenza.

Tutto prima di entrare in un ospedale, dove il sogno lascia spazio alla realtà e all’affetto delle persone cui è importante stare vicino in questi momenti. Qui fra la via Emilia e gli anni che passano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...