Nero come un gatto

Di gatti e topi la storia del fumetto è piena.
Eppure, quando una decina d’anni fa lessi la prima avventura del Blacksad,  ideato da Juan Díaz Canales (scrittore)  e Juanjo Guarnido (disegnatore) mi sembrò davvero una novità.
Blacksad è nero di pelo e di genere, è triste di nome e di vissuto. Le avventure di questo gattone/puma investigatore privato nell’America anni Cinquanta grondano hard-boiled in ogni inquadratura.

Ambientate in un mondo feroce, un mondo da cani, oltre che da gatti, ippopotami e giaguari, le vicende combinano la narrativa di Chandler con la favolistica di Esopo. Guardano al fumettistico disincanto di Alack Sinner ma mantengono, in certe gag, la freschezza di Topolino.

A un primo sguardo, colpisce soprattutto la maestria di Guarnido, narratore grafico proveniente dall’animazione disneyana, che riesce a donare concretezza plastica a questo universo figurativo fatto di bestie umanizzate.

Ma, a ben vedere, Canales è altrettanto bravo in fase di scrittura a delineare in  i caratteri dei personaggi come un coacervo inestricabile di istinti primari e sentimenti umanissimi.
I personaggi di Blacksad sembrano animali condannati ad essere uomini e che, nella loro umanità, trovano la dannazione terrena. In questo aspetto  mi sembrava di scorgere una originalità dell’operazione, quasi una chiosa dotta, e al tempo stesso cinicamente divertita, a millenni di antroporfismo, dalle favole insomma fino al Maus di Spiegelman.

Oggi, dopo aver letto in Francia il quarto volume della serie (L’enfer, le silence) sono invece meno entusiasta.
O meglio, trovo che Blacksad resti un prodotto godibilissimo. Ma di quel misto di originalità e maniera che ha caratterizzato all’inizio la serie, sembra sopravvivere solo la seconda.
L’autenticità è stata addomesticata, e il gattone nero sembra trascinarsi da una vignetta all’altra, strattonato da un guinzaglio.

Annunci

Un pensiero su “Nero come un gatto”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...