Fiabe dei giorni nostri

Nelle sue forme migliori, l’arte di narrare storie costituisce l’articolazione più profonda dell’umano bisogno  di alimentare un processo di civilizzazione.

Jack Zipes, studioso di fiabe

Questa sarebbe più materia per il nostro superesperto fumettologo Matteo Stefanelli ma, comunque, registro che nelle tante manifestazioni del circo Barnum dei media, attorno alla fiaba che si celebra oggi a Londra,  ce ne sono anche di fumettistiche (già due).

D’altronde  il materiale umano si presta.

E l’etichetta mediatica, un tantinello impegnativa per la verità, di “matrimonio del secolo”, ben si adatta al roboante storytelling dei comic book che già 25 anni fa celebravano, ad esempio, l’improbabile scontro tra Superman e Cassius Clay come lo scontro del secolo.

Ma non facciamo troppo i cinici e rassegnamoci: le storie di principi e principesse continuano a piacerci. E volete mettere i vantaggi? Sarà l’unico matrimonio cui potremmo presentarci in tutta comodità, senza cerimonie e vestizioni, magari in pigiama, ciabattando per casa.

E vivremo tutti felici e contenti, almeno per qualche ora.

8 pensieri su “Fiabe dei giorni nostri”

  1. come la storia d’italia a fumetti, quella, sempre a fumetti, di animali e uccelli, del popolo di dio, del grande torino, di gesù di nazareth e via intitolando, poteva mancare questo gioiello nelle collezioni di fumetti di tutto il mondo?😀

    1. Comunque in questo filone ci sono cose anche cose di spessore: penso al Che Guevara di Alberto Breccia e Hector Oesterheld. Oppure alle opere di Sergio Toppi dedicate alle vite dei santi. C’è davvero di tutto, insomma.

      1. sicuramente! e i fumetti sono la via più immediata perchè qualcosa ti rimanga veramente impressa nella memoria, oltre che un’ottima forma di comunicazione. il ragazzo autistico che seguo, come insegnate di sostegno, è un fumettista nato!

  2. Non per infrangere il clima sognante, ma questo editore Bluewater più che confermare l’esistenza di fiabe moderne, prosegue a lavorare su un piu prosaico riflesso simbolico: la tendenza dei media a trattare come notizia le “versioni a fumetti” di qualsiasi evento reale. Per me sono dei genietti. Che hanno scoperto l’acqua calda. Ma con cinismo e caparbietà, la coltivano.
    Viva le fiabe😉

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