All’osso (di storie stringate)

Sintetizzare una storia nei suoi elementi essenziali è un compitino cui la scuola ci prepara fin da piccoli.

Fare il riassunto, però, può anche essere più che un’esercizio didattico: nelle mani giuste diventa un elemento di stile, una caratterizzazione precisa del linguaggio.

Prendete questo articolo de Il Post che ci racconta del consumo di cocaina nel mondo.  E lo fa senza eccedere in aggettivi, senza perifrasi, consapevole che in questo caso, il valore del racconto era riuscire a tradurre la  mole dei dati di un rapporto dell’Onu (da cui nasce la “notizia”) in una storia comprensibile per il lettore.

Leggendo l’articolo mi è venuto in mente di come la stessa scelta di misura e sobrietà che capita d’incontrare nella narrazione asciutta del giornalismo, possa essere proposta – con mezzi diversi – anche in altri linguaggi.

Qualche anno fa, uno dei cartoonist più bravi di sempre del nostro fumetto, Magnus  fabbricò una storia del suo personaggio più sentito, Unknow il mercenario, anch’essa dedicata al mondo della droga.  Una partita impegnativa racconta il percorso di un carico d’oppio dal produttore al consumatore, proprio come farebbe un articolo di giornale.

Per raggiungere l’impersonalità tipica del discorso documentaristico della cronaca, Magnus rende invisibile il suo eroe. Lo relega come sola voce narrante fuoricampo, ai margini delle vignette, rinchiuso nella stringata essenzialità delle didascalie a commento della composizione grafica.

Nelle inquadrature, sono gli oggetti a prevalere sulle figure umane: mappe, note, auto, aerei, valigette, sacchetti di droga, banconote… Attraverso gli oggetti, l’autore costruisce la storia come un passaggio di testimone da una mercificazione a un’altra. Magnus e Unknow non commentano mai direttamente gli eventi, ma il giudizio è implicito proprio in questa scelta linguistica di mancanza di enfasi verbale e visiva.

Un modo di raccontare, ridotto all’osso, per descrivere un’amara verità: nell’espressione “commercio di droga”, la connotazione criminale è nel termine “commercio” prima ancora che in quello di “droga”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...