Una storia cattiva, cattiva

Nella saga fantasy del Dio Po e della gens padana, la violenza è un elemento di racconto sempre passato sottotraccia.

Ma la violenza c’è eccome. Alberga nei senti-menti del popolino, rimpolpa la retorica dei leader.

Martina Avanza firma su Imille un interessante post che analizza proprio questa dimensione, spesso sottovalutata, della narrazione leghista.

E, quando finalmente, un giorno faremo i conti sul serio con il ventennio di B, allora forse ci apparirà evidente che non erano solo lustrini e letterine. Che il partito sarà stato pure dell’amore, ma l’odio certo non mancava.

Scorreva a fiumi, anzi lungo il fiume, le rive del Dio Po.

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