Lacrime e salsa

Giovanni ha cinquantadue anni, una moglie che adora, due figli (Anna e Mirko) che studiano e due by-pass, mandatagli dal buon Dio un lustro fa per ricordargli quanto fosse fortunato a potersi godere ancora tutte queste cose.

La scorsa settimana abbiamo festeggiato i suoi trentuno anni in azienda. Trentuno anni. Nello stesso posto. Vi rendete conto? Una roba da Jurassik Work per quelli della mia generazione e delle successive. Io, che sono entrato nel mondo del lavoro da soli dieci anni, ho cambiato già quattro mestieri e altrettanti datori di lavoro.

Più o meno lo stesso tempo che Giovanni passerà ancora a lavorare prima di potersene andare serenamente in pensione. Almeno che un altro ministro, presto o tardi, non decida di cambiare le carte in tavola un’altra volta.

Sta diventando tipo l’ergastolo: fine pena mai

Scherza lui, uno di quei colleghi così innamorati del loro lavoro che ti trasmettono sempre passione. No, Giovanni non è molto preoccupato di dover lavorare a lungo. Semmai sono i nuovi e vecchi gabelli a preoccuparlo.  Spulcia i giornali, compila tabelle, cerca di raccapezzarsi per capire quanto gli costeranno le varie disposizioni.

Ti sembrerò fissato, ma ho bisogno esattamente di sapere ogni mese quanto mi uscirà di tasca, altrimenti non ci si fa. Lo sai in famiglia lavoro solo io. Con Silvana facemmo questa scelta allora: io a lavoro e lei a occuparsi dei figli. Forse una roba superata, ma t’assicuro che all’epoca ci sembrava la cosa giusta per loro. Per avere un punto di riferimento sicuro a casa. Tutto sommato non ci possiamo lamentare, malgrado i sacrifici…

La parola “sacrificio” in bocca a Giovanni, sembra meno enfatica e vuota di quando la si legge nei discorsi dei politici. Non le fantasmatiche lacrime e sangue che ispirano tanto, peloso, melò sociale di questi tempi. I sacrifici di Giovanni sono le attenzioni di un padre di famiglia che sa di doversi fare bene i conti per non avere brutte sorprese a fine mese. Da qualche tempo, per esempio, ha confinato la vecchia auto in garage e viene a lavorare con il bus.

Risparmio anche cento euro al mese, buttali via.

Buttali via è il suo intercalare classico, una specie di mantra del risparmio, che utilizza quando esamina i depliant dei vari supermercati in cerca di offerte. Quando aspetta i saldi per comprarsi un vestito nuovo. Quando rimanda sempre acquisti da anni programmati e mai realizzati, come l’auto nuova, un portatile per la figlia, etc.

L’unico sfizio che si concede è la scuola di ballo latino americano con la moglie, patita della salsa. Almeno fino a lunedì. Ieri, con una faccia mesta mi ha detto che sta seriamente pensando di lasciare.

Ho fatto qualche calcolo: fra ICI e altre sorpresucce nuove, meglio tagliare qualche spesa inutile. Anna fa danza, Mirko ha il corso d’inglese. Se qualcuno deve rinunciare a qualcosa, quello sono io.

Guardo e ascolto ammirato le persone come Giovanni. E non so se nel dirlo faccio retorica a buon mercato, ma nelle loro scelte quotidiane, vedo tanto di quella dignità, di quel coraggio, che in nessuna manovra “tecnica” o “politica” di questo o quel governo mi sembra di aver mai trovato.

Annunci

3 pensieri riguardo “Lacrime e salsa”

  1. ormai è tantissimo che non andiamo in vacanza perchè i miei figli devono poter studiare. per avere quale futuro non lo so, ma devo permettere loro di credere in qualcosa. mio marito ha un’attività in proprio – un negozio – dove capita che per mesi non entra nessuno. siamo fortunati ad avere il mio stipendio ogni mese, sempre quello da circa tre anni. e adesso sarà sempre quello e sempre peggio – tutto aumenta! – per non so quanto altro tempo ancora. tuttavia mi considero fortunata perchè posso disporre di una certa somma di denaro con sicurezza. mi considero fortunata perchè non ho problemi di salute e perchè ho ancora entusiasmo nel fare quello che faccio. auguri al tuo amico giovanni, auguri a tutti noi, caro marco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...