Che poi bastava aver letto il suo Flash

1956 - Carmine Infantino - Flash 2Per innamorarsi della matita dinoccolata, morbida, pulita di  Carmine Infantino, come capitò a me da bambino.

Per il modo in cui rendeva “fumettosamente” plastici i suoi supereroi di carta. Non credevi nemmeno per un istante che quei personaggi potessero essere reali, al contrario ti veniva voglia di correre e volteggiare dentro alle vignette assieme a loro:  Flash, Batman, Deadman…

E mi dispiace riprendere a scrivere d’urgenza  per un addio, in giorni particolarmente feroci da questo punto di vista che ci hanno visto salutare anche altri artisti. Ma  Infantino, per chi  come me ama il fumetto popolare, resta una figura imprescindibile. E questo post-coccodrillo è annacquato di lacrime di inchiostro, dense di bei ricordi.

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